Settembre 16, 2021

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La Mort du Romancier italiano Daniel del Cuides

Daniel del Cuidis, morto a Venezia giovedì 2 settembre, ha vinto tutti i migliori premi letterari italiani – ad eccezione del premio Streica – per il quale si sarebbe rifiutato di concorrere. Tuttavia, è partito due giorni prima, ma il più prezioso di questi, il Premio Campiello, è stato incoronato per tutto il suo lavoro, che gli è stato presentato sabato 4 settembre. Con lui l’Italia perde una figura chiave della sua scena letteraria e culturale. Daniel del Quetz ha 72 anni.

È stato avviato dal grande Italo Calvino (1923-1985) nei primi anni ’80. Nella prefazione al primo romanzo di Daniel del Quetz, Stadio di Wimbledon (1983, Rivages, 1985), autore Perché Barone? (1957) Mi chiedevo come parlare di questo nuovo arrivato e di lui “Romanzo straordinario” : Dovrebbe essere ricollegato alla tradizione della storia di apertura, o dovrebbe essere considerato come l’apertura di nuove strade nell’arte della rappresentazione e della narrazione? La magnificenza di Daniel del Quetz, suggeriva Calvino, era in grado di fare precisamente con una scrittura calma e volutamente neutra allo stesso tempo.

Ingegnere di formazione

Nato l’11 luglio 1949 a Roma, da madre italiana e padre svizzero di Grabundon, Daniel del Quetz non ha avuto un’infanzia felice. Perché si è visto come un orfano fin dall’inizio. Tuttavia, prima di morire, ricevette due regali: una bicicletta e una grande macchina da scrivere Underwood. Invece di andare a scuola, il giovane Daniel trascorreva la maggior parte delle sue giornate camminando la mattina e digitando il pomeriggio.

Ingegnere di formazione, entra dapprima nel mondo della corrispondenza collaborando a diverse testate giornalistiche a Milano e poi a Venezia. In Stadio di Wimbledon, Un giovane che segue le orme di un personaggio mitico ed enigmatico, il misterioso Roberto Boslen, scrittore degli anni ’20 morto senza pubblicare una sola riga. Con la novità di ciò che poteva creare, il bizzarro Poslen – nella vita amico di Italo Sveo e Umberto Sabah – smise completamente di scrivere e si limitò a succhiare gli appunti in fondo alla pagina nei suoi taccuini.

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Questa sottile riflessione sulla pace è un ostacolo alla creazione Matthew Amalrich ha promosso un film Nel 2001 è coautore della sceneggiatura con Daniel del Quetz. Nel 2002, diciassette anni dopo la pubblicazione dei Rivages, il libro è stato tradotto in francese da Editions to Sial, tradotto da Renee de Secatti. Prosa culturale che unisce profondità e leggerezza espressiva, sorprendente precisione della penna che pesa ogni parola nel suo giusto peso: tutte queste qualità si ritrovano nei successivi romanzi di Del Qudis. passo assoluto (Porta, 1998), Al Museo di Reims (Seoul, 2003) o addirittura Commercianti a termine (Seoul, 2012), tutto tradotto da Jean-Paul Manganaro.

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