Gennaio 22, 2022

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Il Consiglio di Stato italiano impedisce a McDonald’s di allestire vicino al bagno caldo di Caracalla – RT en français

Il marchio di fast food McDonald’s non è riuscito a piegare i resti dell’Impero Romano. I suoi piani furono fermamente sospesi dal Consiglio di Stato italiano poiché voleva stabilirsi vicino alle rovine del bagno caldo di Karakalla.

Il 28 dicembre la Divisione VI del Consiglio di Stato italiano respinge l’appello di McDonald’s A proposito di aprire un macdrive vicino alle terme di Caracalla a Roma. Con sentenza emessa il 28 dicembre 2021, il Consiglio di Stato ha affermato che l’Associazione dei consumatori si era opposta al progetto, specificando che “l’area in cui si trova l’edificio è protetta”. […] Incluso nel patrimonio mondiale dell’UNESCO.

Emerse dalla sentenza del Consiglio di Stato italiano, la tutela del territorio e gli interessi legati al contesto culturale delle rovine romane, sono state individuate e verificate per la prima volta dalla Corte di Cassazione peninsulare.

Dal 2015 il Ministero della Cultura italiano ha detto all’unanimità “no”

La causa è stata intentata nel 2015 e la società statunitense ha intentato causa per la prima volta nella regione Lazio. McDonald era pronto a realizzare un ristorante di circa 800 mq con una spesa di circa 1,3 milioni di euro. Figaro 12 dicembre.

Nel 2019 il Comune della Capitale, sostenuto dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, si è opposto al progetto di conservazione dell’antico patrimonio della Città Eterna. Si precisa, pertanto, che la Regione Lazio e il Ministero hanno tutti i poteri per disporre la sospensione dei lavori che potrebbero alterare i valori fondiari del territorio. McDonald’s ha poi fatto ricorso alla Corte Esecutiva del Lazio.

Nella controversia è intervenuta Kodakans (“Integrazione delle Associazioni per la Tutela dell’Ambiente ei Diritti degli Utenti e dei Consumatori”), sostenendo che l’area in questione era soggetta a vincolo territoriale, impedendole di aprire un’attività. La decorazione del bagno caldo e la bellezza di Karakalla, con conseguente danno ambientale.

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Tuttavia, una sentenza emessa nel 2020 dalla Corte Esecutiva del Lazio ha già respinto la richiesta della catena di fast food. Come ricorda il quotidiano italiano Corriere Della Serra, Il tribunale esecutivo ha già bloccato la costruzione del ristorante McDonald’s e del suo parcheggio. Viale Guido Baccelli, A pochi metri dalle famose rovine dell’antico bagno caldo. McDonald ha impugnato questa decisione.